Vedi anche: I passi (da evitare) verso la dipendenza emotiva
Noi esseri umani siamo indubbiamente “animali sociali”, siamo infatti strettamente legati e abbiamo anche bisogno degli altri. Ma quanto abbiamo bisogno di loro? Dov’è la linea che distingue una sana connessione da una dipendenza emotiva?
Il contatto con gli altri è necessario per il nostro sviluppo: i bambini hanno bisogno di qualcuno che si prenda cura di loro e che non dia solamente loro il cibo, ma anche calore e affetto umano. Per avere una vita appagante una volta cresciuti è necessario avere una cerchia sociale: parenti, amici, un partner (o più…).
Ma un conto è parlare della necessità di avere contatto sociale in generale, un’altra è parlare di relazioni concrete a cui ci dedichiamo e di come le viviamo.
Dipendenza emotiva
Spesso, soprattutto nelle relazioni tra i partner, la dipendenza emotiva entra in gioco e la relazione, si trasforma in un ostacolo per lo sviluppo e il benessere dei due partner. Se non siete felici nella vostra relazione, potrebbe essere dovuto al fatto che vivete in una posizione di dipendenza: sappiate che esistono dei segnali che possono indicare un certo livello di dipendenza emotiva nei confronti del vostro partner.
- Se la vostra relazione vi porta sofferenza (come tristezza o ansia) e vi sentite ancora incapaci di cambiare strada o di lasciarla, è molto probabile che abbiate un certo grado di dipendenza emotiva. Le relazioni “sane” sono indubbiamente complicate e richiedono spesso notevoli sforzi, ma non certo sofferenza.
- Uno dei segni più concreti di dipendenza è che si tende a non svolgere alcuna attività al di fuori della relazione: che si tratti di hobby, di studi, carriera, amici… se tutto ciò che fate è con il vostro partner, la vostra relazione probabilmente crea dipendenza o è dipendente.
- Un’altra caratteristica di una dipendenza dal vostro partner è l’incapacità di stare da soli. Forse ti sei talmente abituato a condividere tutto con il tuo partner che non sai più cosa fare quando sei solo e addirittura ti preoccupi eccessivamente di qualcosa che potrebbe accadere all’altro quando non è con te.
- Hai a volte dei pensieri e credi di non poter vivere senza quella persona o che la tua vita non avrebbe senso senza quella persona, che è tutto il tuo mondo. Queste idee sono caratteristiche di un rapporto di dipendenza.
- La gelosia è spesso un altro buon indicatore di una relazione di dipendenza, in quanto è legata all’insicurezza e alla mancanza di comunicazione.
Tante cause
La dipendenza emotiva può dipendere da diverse molte cause: in alcuni casi può essere dovuta al fatto che non abbiamo imparato a tollerare la sofferenza che può essere insita nella vita e quindi non siamo in grado di abbandonare i partner che ci fanno del male perché abbiamo paura di cambiare o di rimanere soli. In casi estremi, possiamo non essere in grado di andarcene anche se subiamo maltrattamenti o abusi.
In altri casi, a causa di problemi di autostima, finiamo per dipendere dai nostri partner per farci sentire bene con noi stessi, ammirarci o darci la sicurezza che non abbiamo in noi stessi.
Qualunque sia il motivo, alla fine, la dipendenza da un partner è sempre il problema dell’individuo che ne soffre, che deve lavorare su se stesso per poter stabilire relazioni sane; le aspettative, la richiesta troppo frequente di compagnia, la gelosia… queste cose finiranno per logorare le loro relazioni.
Come possiamo superare la dipendenza emotiva?
- La prima cosa da fare è essere onesti con noi stessi e cercare le radici della dipendenza. Forse hai paura di essere solo perché non hai questa esperienza, non lo sei mai stato oppure forse la tua autostima dipende dalle lodi del tuo partner. Riflettete su questo, perché sarà un pilastro fondamentale per superare il problema.
- Fate i conti con la solitudine. Trovate spazi dove potete essere voi stessi senza il vostro partner e soprattutto, godeteveli: potete iniziare a fare yoga, cercare un gruppo di escursionisti, iscrivervi a un corso di fotografia… sicuramente c’è qualcosa che suscita il vostro interesse o che avete sempre voluto fare. L’importante è potersi fidare del fatto che c’è qualcosa in te, un desiderio che vuoi realizzare e che non dipende dal tuo partner.
- Siate consapevoli dei vostri pensieri negativi, soprattutto della gelosia, della paura, ecc. e cercate di essere più forti di loro. Quando vi rendete conto che state cadendo in una spirale di pensieri negativi, andate a fare una passeggiata nel bosco o chiamate qualcuno per parlarne.
- Parlate anche con il vostro partner: la comunicazione è un pilastro fondamentale in una relazione. Si tratta di condividere la vostra esperienza in modo che possano conoscere ciò che state passando e i cambiamenti che sperate di ottenere. In questo modo, sarete in grado di sostenervi e di capire meglio voi stessi.
- Prendete anche in considerazione la possibilità di cercare un aiuto professionale se non riuscite a trovare un modo per cambiare da soli.
La vita è un percorso di apprendimento e quando lasciamo andare il peso, la paura e l’ansia, possiamo goderci tutto, soprattutto le nostre relazioni, in un modo molto più appagante.
Vedi anche: I passi (da evitare) verso la dipendenza emotiva
Ringraziamo Carlo Renzetti per l’articolo
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