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Reiki – Cura, accoglienza e ascolto

    Reiki - Cura, accoglienza e ascolto

    Il Reiki è una forma di terapia alternativa comunemente indicata come guarigione energetica, si dice infatti che implichi il trasferimento di energia universale dai palmi dell’operatore al cliente.

    Le origini del Reiki sono ancora incerte. Si tratta di una disciplina naturale in cui l’operatore diventa un canale per trasmettere l’energia alla persona trattata; questo avviene solitamente mediante l’uso delle mani. Può essere usato per ritrovare il proprio equilibrio e affrontare diverse problematiche. Il Reiki attualmente viene svolto anche in alcuni ospedali come tecnica di rilassamento e aiuto.

    La parola “Reiki” significa “atmosfera misteriosa, segno miracoloso”. Viene dalle parole giapponesi “rei” (universale) e “ki” (energia vitale). Il Reiki è un tipo di guarigione energetica e prende di mira i campi energetici intorno al corpo, i Chakra.

    Reiki - Cura, accoglienza e ascolto
    Photo by Sharon McCutcheon on Unsplash

    Un aiuto per la propria energia

    Secondo i professionisti, l’energia può ristagnare nel corpo dove si sono verificati danni fisici o dolore emotivo. Col tempo, questi blocchi energetici possono causare malattie.

    La medicina energetica mira ad aiutare il flusso di energia e rimuovere i blocchi in modo simile all’agopuntura o alla digitopressione. Migliorare il flusso di energia intorno al corpo, dicono i praticanti, può consentire il rilassamento, ridurre il dolore, accelerare la guarigione e ridurre altri sintomi di malattia.

    Il Reiki esiste da migliaia di anni. La sua forma attuale fu sviluppata per la prima volta nel 1922 da un buddista giapponese chiamato Mikao Usui, che secondo quanto riferito insegnò a 2000 persone il metodo Reiki durante la sua vita. La pratica si diffuse negli Stati Uniti attraverso le Hawaii negli anni ’40 e poi in Europa negli anni ’80.

    Il Reiki tratta l’intera persona ovvero il corpo, le emozioni, la mente e lo spirito creando molti effetti benefici che includono rilassamento e sensazioni di pace, sicurezza e benessere. È un metodo semplice, naturale e sicuro di guarigione spirituale e miglioramento personale che tutti possono utilizzare. Funziona anche in combinazione con tutte le tecniche mediche e terapeutiche, per alleviare gli effetti collaterali e facilitare il recupero.

    Il parere dell’esperta

    Patrizia Zecchini

    Abbiamo avuto un incontro con Patrizia Zecchini, Reiki Master, Counselor Olistico Trainer e Naturopata, alla quale abbiamo rivolto alcune domande

    Buongiorno Patrizia, abbiamo provato a descrivere in linea generale, pur consapevoli che l’argomento possa essere davvero vasto,  il significato del Reiki e un po’ della sua storia. Ci interessa sapere il parere di una esperta che vive sul campo questa affascinante “materia”.

    Che cosa è per te il Reiki?

    Il Reiki è una tecnica di riequilibrio energetico proveniente dal Giappone, ripresa da antiche tecniche e rielaborata dal maestro Mikao Usui nei primi del novecento. Ci si approccia a questa disciplina attraverso un atto di meditazione e di intento, connettendoci in questo modo con l’energia universale, portandola dentro di noi e divenendone canali. La trasmissione di questa energia avviene tramite l’imposizione delle mani, non è necessario il contatto fisico benché possa anche esserci, in modo leggero e delicatissimo; Usui usava dire, come foglie sul lago. A livelli più avanzati la trasmissione energetica può avvenire anche attraverso lo sguardo o il soffio. Il Reiki non è riconducibile a nessuna religione, non si contrappone a nessuna disciplina o cura. Può essere effettuato su tutti: bambini, anziani, animali, piante, al fine di migliorare sempre e comunque l’energia vitale. 

    La parola Reiki ci mette in luce tutta la sua sacralità: “Rei”può essere tradotto come energia divina, ma anche come saggezza e conoscenza Universale, energia di creazione. Con “Ki” invece si intende l’energia vitale di ogni essere vivente e di tutto ciò che ci circonda.     

    Come Funziona? 

    Imparare ad utilizzare l’energia del Reiki è semplice, non facile; richiede amore e dedizione, come tutte le cose belle della vita. Come per far crescere un fiore; non è sufficiente piantare il seme, bisogna prendersene cura, annaffiarlo, proteggerlo dall’invasione delle erbacce, esporlo alla giusta luce. Così per il Reiki, una vota compresa la tecnica attraverso l’insegnamento impartito da un Master in Reiki, inizia la cura, che avviene con la pratica costante. Sono necessari 21 giorni di armonizzazione affinché il Reiki inizi a fluire dentro di noi, 21 giorni che vengono appunto chiamati percorso di auto-trattamento o armonizzazione.

    Reiki - Cura, accoglienza e ascolto

    Perché fare un trattamento Reiki?

    A questa domanda mi viene spontaneo rispondere, “perché non farlo?”

    Ricevere Reiki aiuta la nostra energia personale e nutrendola, stimola la nostra capacita di auto-guarigione. Porta armonia e pace interiore in tutte le aree della nostra sfera personale, agendo così positivamente sulla nostra sfera fisica, mentale, emozionale e spirituale, aiutando l’essere umano a vivere in modo più pacifico, equilibrato e armonioso.

    Come viene praticato un trattamento Reiki?

    Ci sono tante modalità per effettuare un trattamento Reiki, spesso sono diverse a seconda della scuola che impartisce le conoscenze. Il cliente può essere comodamente sdraiato su un lettino o futon o ancora comodamente seduto su una sedia. Il tutto ovviamente richiede una grande cura, ma la cosa che io ritengo importante è l’accoglienza alla persona, la capacità di ascolto e l’assenza di giudizio, la totalità della presenza dell’operatore; mi piace dire agli studenti che la persona che si trovano difronte in quel preciso momento deve essere ritenuta la più importante al mondo. 

    Come diventare un praticante di Reiki?

    Per diventare un  praticante di Reiki è necessario acquisire almeno il secondo livello di Reiki, e mi piace aggiungere che, per diventare dei professionisti che lavorano con il Reiki per quanto mi riguarda sia necessario divenire Operatori Olistici, in modo da garantire al ricevente un giusto servizio, in quanto appunto per poter accogliere le persone bisogna essere preparati, e molto attenti.

    Che costo ha un trattamento di Reiki?

    Il prezzo varia molto da operatore ad operatore, in generale diciamo che rientra tra le 30/60 euro in base al tempo impiegato e la qualifica dell’operatore stesso.


    Ringraziamo per il prezioso contributo all’articolo, Patrizia Zecchini, Reiki Master, Counselor Olistico Trainer e Naturopata

    Potete approfondire la conoscenza tramite i seguenti contatti:

    Telefono: 338 4005126
    Email: patrizia.zecchini64@gmail.com
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