Vai al contenuto

Il Richiamo delle Madri: ritiro femminile

    Il Richiamo delle Madri: ritiro femminile

    ๐‘น๐‘ฐ๐‘ป๐‘ฐ๐‘น๐‘ถ ๐‘บ๐‘ช๐‘ฐ๐‘จ๐‘ด๐‘จ๐‘ต๐‘ฐ๐‘ช๐‘ถ ๐‘ญ๐‘ฌ๐‘ด๐‘ด๐‘ฐ๐‘ต๐‘ฐ๐‘ณ๐‘ฌ – ๐‘ฐ๐‘ณ ๐‘น๐‘ฐ๐‘ช๐‘ฏ๐‘ฐ๐‘จ๐‘ด๐‘ถ ๐‘ซ๐‘ฌ๐‘ณ๐‘ณ๐‘ฌ ๐‘ด๐‘จ๐‘ซ๐‘น๐‘ฐ 2022
    30,31 Luglio e 1 Agosto 2022
    Fattoria dell’Autosufficienza
    Bagno di Romagna – FC
    ๐™๐™ช๐™ฉ๐™ฉ๐™ค ๐™šฬ€ ๐™ฅ๐™š๐™ง๐™›๐™š๐™ฉ๐™ฉ๐™ค ๐™ฆ๐™ช๐™–๐™ฃ๐™™๐™ค ๐™ก๐™–๐™จ๐™˜๐™ž ๐™ง๐™š๐™จ๐™ฅ๐™ž๐™ง๐™–๐™ง๐™š ๐™ก๐™– ๐™ฉ๐™ช๐™– ๐™–๐™ฃ๐™ž๐™ข๐™–.
    ๐™๐™ช๐™ฉ๐™ฉ๐™ค ๐™šฬ€ ๐™ฅ๐™š๐™ง๐™›๐™š๐™ฉ๐™ฉ๐™ค ๐™ฆ๐™ช๐™–๐™ฃ๐™™๐™ค ๐™˜๐™–๐™ข๐™ข๐™ž๐™ฃ๐™ž ๐™ฃ๐™š๐™ก ๐™˜๐™ช๐™ค๐™ง๐™š.
    ๐™๐™ช๐™ฉ๐™ฉ๐™ค ๐™šฬ€ ๐™ฅ๐™š๐™ง๐™›๐™š๐™ฉ๐™ฉ๐™ค ๐™จ๐™š, ๐™–๐™ž ๐™—๐™ž๐™จ๐™ค๐™œ๐™ฃ๐™ž ๐™™๐™š๐™ก๐™ก๐™– ๐™ข๐™š๐™ฃ๐™ฉ๐™š, ๐™จ๐™˜๐™š๐™œ๐™ก๐™ž ๐™ก๐™– ๐™ก๐™ž๐™—๐™š๐™ง๐™ฉ๐™–ฬ€ ๐™š ๐™ก๐™– ๐™˜๐™๐™ž๐™–๐™ง๐™š๐™ฏ๐™ฏ๐™– ๐™™๐™š๐™œ๐™ก๐™ž ๐™ž๐™ฃ๐™ฉ๐™š๐™ฃ๐™ฉ๐™ž.
    ๐™๐™ช๐™ฉ๐™ฉ๐™ค ๐™šฬ€ ๐™ฅ๐™š๐™ง๐™›๐™š๐™ฉ๐™ฉ๐™ค ๐™จ๐™š, ๐™–๐™ก๐™ก’๐™ž๐™ฃ๐™œ๐™–๐™ฃ๐™ฃ๐™ค ๐™š ๐™–๐™ก๐™ก๐™– ๐™ข๐™–๐™ฃ๐™ž๐™ฅ๐™ค๐™ก๐™–๐™ฏ๐™ž๐™ค๐™ฃ๐™š, ๐™จ๐™˜๐™š๐™œ๐™ก๐™ž ๐™ก๐™– ๐™ก๐™ž๐™—๐™š๐™ง๐™ฉ๐™–ฬ€ ๐™š ๐™ก’๐™–๐™ข๐™ค๐™ง๐™š.
    ๐™„๐™ก ๐™๐™ž๐™˜๐™๐™ž๐™–๐™ข๐™ค ๐™™๐™š๐™ก๐™ก๐™š ๐™ˆ๐™–๐™™๐™ง๐™ž ๐™šฬ€ ๐™ช๐™ฃ๐™– ๐™˜๐™๐™ž๐™–๐™ข๐™–๐™ฉ๐™– ๐™˜๐™๐™š ๐™ฃ๐™ค๐™ฃ ๐™ฅ๐™ช๐™คฬ€ ๐™š๐™จ๐™จ๐™š๐™ง๐™š ๐™ž๐™ฃ๐™ฉ๐™š๐™ก๐™ก๐™š๐™ฉ๐™ฉ๐™ช๐™–๐™ก๐™ž๐™ฏ๐™ฏ๐™–๐™ฉ๐™–, ๐™šฬ€ ๐™ช๐™ฃ ๐™ง๐™ž๐™˜๐™๐™ž๐™–๐™ข๐™ค ๐™˜๐™๐™š ๐™ซ๐™ž๐™—๐™ง๐™–, ๐™šฬ€ ๐™ช๐™ฃ ๐™—๐™–๐™ฉ๐™ฉ๐™ž๐™ฉ๐™ค ๐™˜๐™๐™š ๐™ฅ๐™ช๐™ก๐™จ๐™– ๐™š๐™™ ๐™šฬ€ ๐™ก’๐™–๐™ข๐™ค๐™ง๐™š ๐™˜๐™๐™š ๐™–๐™ฅ๐™ฅ๐™–๐™จ๐™จ๐™ž๐™ค๐™ฃ๐™–.
    ๐™ˆ๐™ช๐™ฃ๐™ž๐™ง๐™–-๐˜ฟ๐™ค๐™ฃ๐™ฃ๐™– ๐™ˆ๐™š๐™™๐™ž๐™˜๐™ž๐™ฃ๐™–
    La saggezza femminile si nutre da sempre di pratiche spirituali orientate a Madre Terra e ai suoi cicli. Siamo tutte Madri e ogni mese accendiamo un fuoco interiore di purificazione e rinascita.
    Madre Terra mette radici profonde nel nostro cammino e ne siamo guardiane. Unendoci possiamo nutrire le sue radici, curare le nostre cicatrici e dar vita al seme dโ€™amore custodito nel nostro cuore.
    E tu, cara sorella, sei pronta ad accogliere questo RICHIAMO?
    Il Richiamo delle Madri รจ un viaggio allโ€™interno di noi stesse al RISVEGLIO della natura selvaggia che ci abita, delle potenzialitร , il coraggio di osare e non temere gli eventi della vita; รจ un percorso che ci permette di aprire una porta che conduce allโ€™amore, allโ€™ istinto, al proprio Dono.
    In questo processo di guarigione abbiamo la facoltร  di essere quellโ€™anello che spezza la catena della ripetizione automatica. Non abbiamo memoria dacchรฉ le donne siano state educate a soffrire in silenzio, a sopportare, a dimenticare il proprio sacro potere, la propria conoscenza.
    Sei pronta a scegliere di mettere fine a tutto ciรฒ?
    Sei pronta a nutrire le tue RADICI?
    Per poter entrare in connessione profonda con la Madre Cosmica e con il nostro Potere Femminile dobbiamo avere la forza e il coraggio di abbracciare la nostra mamma, anche soltanto attraverso il nostro cuore se lei non cโ€™รจ piรน.
    Guarire la relazione con la propria madre biologica significa, allo stesso tempo, guarire la relazione con la linea ancestrale femminile e maschile, di generazione in generazione.
    Con questo Richiamo, le Madri desiderano accompagnarti allโ€™origine, allโ€™accordo originale.
    Dove nasce il legame intimo e profondo con lโ€™archetipo femminile che hai scelto come maestra in questa vita terrena?
    Desidero accompagnarti in questo viaggio dโ€™amore che ha origine dal seme del Padre e nel grembo della Madre Cosmica per manifestarsi nell’utero della Madre biologica. In questo momento sacro si compie la scelta dellโ€™Anima, ovvero il passaggio dalla beatitudine della Sorgente alla vita in un corpo umano.
    Desidero portarti a osservare le radici del tuo Albero Sacro; radici che uniscono Padre e Madre, attraverso un canale energetico potentissimo: il cordone ombelicale, che racconta la tua storia. Assieme al cordone ombelicale, la placenta rappresenta il contatto con e il distacco dalle radici dellโ€™Albero della Vita. La ramificazione dei suoi vasi ricorda le radici che si ancorano al terreno. La placenta รจ un organo di condivisione tra mamma e bambino; attraverso di essa, essi si parlano costantemente.
    Qui risiede il nostro attaccamento, quel sentimento che ci fa aggrappare alle cose, alle persone, ai sentimenti in modo inconsapevole. Sciogliere questi nodi, presenti a vari livelli esperienziali, ci puรฒ portare a risolvere le problematiche relative alla nostra incarnazione, alle relazioni che abbiamo intessuto, alle credenze che ci sono state trasmesse o che ci siamo costruite e, infine, al vero senso della vita.
    Attraverso il tatto, lโ€™udito e la connessione empatica tra mamma e bambino non passano solo i sentimenti dโ€™amore ma anche i momenti di stress vissuti durante la gravidanza. Il bambino analizza e ricerca la voce della madre e si sposta contro le pareti uterine per sintonizzarsi a essa. Egli non si limita ad accogliere passivamente i suoni, ma registra i messaggi, analizza e dialoga con la madre. ร‰ il momento di sciogliere tutti quei traumi subiti e risalenti alla vita prenatale e perinatale.
    Nella storia e nella mitologia lโ€™albero, con le sue radici, rappresenta la placenta e, forse per analogia, il cordone ombelicale รจ spesso raffigurato come una spirale. Il Viaggio Sciamanico, allo stesso modo, puรฒ simboleggiare il momento prenatale e perinatale. Lo sciamano tramite il canto e il ritmo del tamburo rievoca le movenze e gli atteggiamenti della madre quando gioca con il corpo e la voce per il suo bambino. Il tamburo sciamanico ricrea quel contatto con la placenta e il cordone ombelicale. Il momento di trance, che si raggiunge nel Viaggio, รจ il portale verso la regressione fetale che si compie attraverso di esso.
    Quando รจ sopraggiunto il momento della nostra nascita abbiamo sperimentato la prima separazione. Attraverso il taglio freddo e metallico del cordone ombelicale abbiamo vissuto il dolore del distacco, la sconnessione, la separazione e, per continuare a vivere, รจ stato fondamentale immergerci nel caldo abbraccio della nostra mamma. Qui รจ iniziata la nostra esperienza terrena come esseri consapevoli e coscienti, qui abbiamo deciso di fare il nostro primo respiro interrompendo, a nostra volta, la connessione intima e viscerale con la Madre.
    Se sei giunta fino a qui, significa che sei pronta a trasformare la tua vita di donna riabbracciando le tue origini e ascoltando il Richiamo delle Madri.
    La donna e il suo corpo sono la porta di accesso al mondo della materia. Lโ€™utero, nel grembo femminile, rappresenta โ€œuna soglia tra ciรฒ che รจ e ciรฒ che ancora non รจโ€, il canale di connessione tra il mondo materiale e quello animico.
    Il potere femminile risiede nel cuore, affonda le sue radici nella Terra, prende vita nellโ€™ Acqua.
    Desidero camminare con te in questo mistero divino pieno di AMORE, incontrare le ombre e attivare i doni. Danzare la paura e le resistenze che non ti permettono di realizzare i tuoi sogni, di vivere nellโ€™abbondanza.
    Durante il ritiro potrai guarire le ferite, riconciliare i dolori, incontrare le tue resistenze, i pensieri limitanti, riconoscere e lasciare andare le convinzioni in modo tale da poter incarnare la tua Natura Divina. Abbraccerai le tue antenate e, liberandoti dai tuoi debiti, porterai guarigione alla tua linea ancestrale.
    Attraverso questo viaggio, riconoscerai e dispiegherai il tuo pieno potenziale.
    Cura la tua cicatrice e fai crescere le tue ali, vola!

    ๐‚๐Ž๐’๐€ ๐๐Ž๐“๐‘๐€๐ˆ ๐’๐๐„๐‘๐ˆ๐Œ๐„๐๐“๐€๐‘๐„ ๐ˆ๐ ๐๐”๐„๐’๐“๐Ž ๐‘๐ˆ๐“๐ˆ๐‘๐Ž?
    ๐ด๐‘ก๐‘ก๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘ฃ๐‘’๐‘Ÿ๐‘ ๐‘œ ๐‘™๐‘’ ๐‘๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘ก๐‘–๐‘โ„Ž๐‘’, ๐‘– ๐‘Ÿ๐‘–๐‘ก๐‘ข๐‘Ž๐‘™๐‘– ๐‘โ„Ž๐‘’ ๐‘ฃ๐‘–๐‘ฃ๐‘Ÿ๐‘’๐‘š๐‘œ ๐‘–๐‘›๐‘ ๐‘–๐‘’๐‘š๐‘’ ๐‘Ž๐‘ฃ๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘– โ€˜๐‘œ๐‘๐‘๐‘œ๐‘Ÿ๐‘ก๐‘ข๐‘›๐‘–๐‘ก๐‘Žฬ€ ๐‘‘๐‘–:
    ๐‘๐‘œ๐‘›๐‘ก๐‘Ž๐‘ก๐‘ก๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘™๐‘’ ๐‘ก๐‘ข๐‘’ ๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘‘๐‘–๐‘๐‘– ๐‘Ž๐‘›๐‘๐‘’๐‘ ๐‘ก๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘™๐‘–, ๐‘Ÿ๐‘–๐‘‘๐‘–๐‘ ๐‘’๐‘”๐‘›๐‘Ž๐‘›๐‘‘๐‘œ ๐‘–๐‘™ ๐‘ก๐‘ข๐‘œ ๐‘š๐‘Ž๐‘›๐‘‘๐‘Ž๐‘™๐‘Ž-๐‘๐‘™๐‘Ž๐‘๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘’
    ๐‘Ž๐‘ก๐‘ก๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘ฃ๐‘’๐‘Ÿ๐‘ ๐‘œ ๐‘–๐‘™ ๐‘๐‘œ๐‘Ÿ๐‘ก๐‘Ž๐‘™๐‘’ ๐‘ก๐‘Ÿ๐‘Ž ๐‘™’๐‘’๐‘›๐‘’๐‘Ÿ๐‘”๐‘–๐‘Ž ๐‘‘๐‘’๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐‘€๐‘Ž๐‘‘๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘๐‘œ๐‘ ๐‘š๐‘–๐‘๐‘Ž ๐‘’ ๐‘€๐‘Ž๐‘‘๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘๐‘–๐‘œ๐‘™๐‘œ๐‘”๐‘–๐‘๐‘Ž ๐‘›๐‘ข๐‘ก๐‘Ÿ๐‘–๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘– ๐‘–๐‘™ ๐‘ก๐‘ข๐‘œ ๐‘ ๐‘’๐‘š๐‘’ ๐‘œ๐‘Ÿ๐‘–๐‘”๐‘–๐‘›๐‘Ž๐‘™๐‘’
    ๐‘ ๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘–๐‘š๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘’๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘– ๐‘™๐‘Ž ๐‘๐‘œ๐‘›๐‘›๐‘’๐‘ ๐‘ ๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘’ ๐‘“๐‘’๐‘š๐‘š๐‘–๐‘›๐‘–๐‘™๐‘’, ๐‘๐‘œ๐‘ ๐‘ ๐‘–๐‘๐‘–๐‘™๐‘–๐‘ก๐‘Žฬ€ ๐‘‘๐‘– ๐‘๐‘Ÿ๐‘’๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘›๐‘ข๐‘œ๐‘ฃ๐‘’ ๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘‘๐‘–๐‘๐‘–โ€ฆ
    ๐‘Ÿ๐‘’๐‘๐‘ข๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘™๐‘Ž ๐‘“๐‘–๐‘‘๐‘ข๐‘๐‘–๐‘Ž ๐‘–๐‘› ๐‘ก๐‘’, ๐‘›๐‘’๐‘™๐‘™๐‘’ ๐‘ก๐‘ข๐‘’ ๐‘–๐‘›๐‘ก๐‘ข๐‘–๐‘ง๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘–, ๐‘›๐‘’๐‘– ๐‘ก๐‘ข๐‘œ๐‘– ๐‘‘๐‘œ๐‘›๐‘–
    ๐‘–๐‘š๐‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘Ž ๐‘๐‘œ๐‘›๐‘›๐‘’๐‘ก๐‘ก๐‘’๐‘Ÿ๐‘ก๐‘– ๐‘๐‘œ๐‘› ๐‘™๐‘Ž ๐‘š๐‘’๐‘‘๐‘–๐‘๐‘–๐‘›๐‘Ž ๐‘‘๐‘’๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐‘€๐‘Ž๐‘‘๐‘Ÿ๐‘’
    ๐‘–๐‘›๐‘๐‘œ๐‘›๐‘ก๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘–๐‘™ ๐‘ก๐‘ข๐‘œ ๐‘ ๐‘Ž๐‘›๐‘”๐‘ข๐‘’ ๐‘ ๐‘Ž๐‘๐‘Ÿ๐‘œ ๐‘Ÿ๐‘–๐‘๐‘œ๐‘›๐‘œ๐‘ ๐‘๐‘’๐‘›๐‘‘๐‘œ๐‘›๐‘’ ๐‘–๐‘™ ๐‘๐‘œ๐‘ก๐‘’๐‘Ÿ๐‘’
    ๐‘ ๐‘– ๐‘Ž๐‘ก๐‘ก๐‘–๐‘ฃ๐‘’๐‘Ÿ๐‘Žฬ€ ๐‘ข๐‘› ๐‘›๐‘ข๐‘œ๐‘ฃ๐‘œ ๐‘“๐‘ข๐‘œ๐‘๐‘œ ๐‘–๐‘›๐‘ก๐‘’๐‘Ÿ๐‘–๐‘œ๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘โ„Ž๐‘’ ๐‘๐‘œ๐‘ก๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘– ๐‘›๐‘ข๐‘ก๐‘Ÿ๐‘–๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘–๐‘› ๐‘ก๐‘’ ๐‘ ๐‘ก๐‘’๐‘ ๐‘ ๐‘Ž ๐‘๐‘œ๐‘› ๐‘–๐‘™ ๐‘ ๐‘ข๐‘๐‘๐‘œ๐‘Ÿ๐‘ก๐‘œ ๐‘‘๐‘– ๐‘Ž๐‘™๐‘ก๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘ ๐‘œ๐‘Ÿ๐‘’๐‘™๐‘™๐‘’
    ๐‘–๐‘š๐‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘’๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘– ๐‘Ž ๐‘Ÿ๐‘’๐‘ ๐‘๐‘–๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘™๐‘’ ๐‘ก๐‘ข๐‘’ ๐‘๐‘–๐‘๐‘Ž๐‘ก๐‘Ÿ๐‘–๐‘๐‘– ๐‘’ ๐‘Ž ๐‘™๐‘–๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘–๐‘™ ๐‘ก๐‘ข๐‘œ ๐‘Ž๐‘›๐‘–๐‘š๐‘Ž๐‘™๐‘’ ๐‘–๐‘›๐‘ก๐‘’๐‘Ÿ๐‘–๐‘œ๐‘Ÿ๐‘’
    ๐‘๐‘œ๐‘ก๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘– ๐‘Ÿ๐‘–๐‘›๐‘Ž๐‘ ๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘‘๐‘Ž ๐‘ก๐‘’ ๐‘ ๐‘ก๐‘’๐‘ ๐‘ ๐‘Ž ๐‘’ ๐‘Ž ๐‘๐‘’๐‘›๐‘’๐‘‘๐‘–๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘™๐‘Ž ๐‘ก๐‘ข๐‘Ž ๐‘ฃ๐‘–๐‘ก๐‘Ž
    ๐‘ก๐‘– ๐‘Ž๐‘–๐‘ข๐‘ก๐‘’๐‘Ÿ๐‘œฬ€ ๐‘Ž๐‘‘ ๐‘Ž๐‘ฃ๐‘’๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘“๐‘–๐‘‘๐‘ข๐‘๐‘–๐‘Ž ๐‘›๐‘’๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐‘๐‘Ÿ๐‘’๐‘”โ„Ž๐‘–๐‘’๐‘Ÿ๐‘Ž ๐‘๐‘Ÿ๐‘’๐‘Ž๐‘ก๐‘–๐‘ฃ๐‘Ž
    ๐‘๐‘Ž๐‘š๐‘๐‘–๐‘’๐‘Ÿ๐‘’๐‘š๐‘œ ๐‘™๐‘’ ๐‘–๐‘›๐‘“๐‘œ๐‘Ÿ๐‘š๐‘Ž๐‘ง๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘– ๐‘™๐‘–๐‘š๐‘–๐‘ก๐‘Ž๐‘›๐‘ก๐‘– ๐‘Ÿ๐‘–๐‘ ๐‘๐‘’๐‘ก๐‘ก๐‘œ ๐‘™โ€™๐‘Ž๐‘๐‘๐‘œ๐‘›๐‘‘๐‘Ž๐‘›๐‘ง๐‘Ž
    ๐‘–๐‘š๐‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘’๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘– ๐‘Ž ๐‘“๐‘–๐‘‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘ก๐‘– ๐‘‘๐‘’๐‘™ ๐‘ฃ๐‘ข๐‘œ๐‘ก๐‘œ ๐‘’ ๐‘Ž๐‘‘ ๐‘Ž๐‘๐‘๐‘œ๐‘”๐‘™๐‘–๐‘’๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘›๐‘ข๐‘œ๐‘ฃ๐‘– ๐‘ ๐‘’๐‘š๐‘–

    ๐—ฆ๐—˜๐—œ ๐—–๐—จ๐—ฅ๐—œ๐—ข๐—ฆ๐—” ๐—˜ ๐—ฆ๐—˜๐—ก๐—ง๐—œ ๐—ค๐—จ๐—˜๐—ฆ๐—ง๐—ข ๐—ฅ๐—œ๐—–๐—›๐—œ๐—”๐— ๐—ข?
    ๐—ฆ๐—–๐—ฅ๐—œ๐—ฉ๐—œ๐— ๐—œ ๐—ฆ๐—˜๐—ก๐—ญ๐—” ๐—œ๐— ๐—ฃ๐—˜๐—š๐—ก๐—ข, ๐—ง๐—œ ๐—œ๐—ก๐—ฉ๐—œ๐—˜๐—ฅ๐—ขโ€™ ๐—ง๐—จ๐—ง๐—ง๐—˜ ๐—Ÿ๐—˜ ๐—œ๐—ก๐—™๐—ข๐—ฅ๐— ๐—”๐—ญ๐—œ๐—ข๐—ก๐—œ ๐—จ๐—ง๐—œ๐—Ÿ๐—œ.

    T.3474308736
    Munira-Donnamedicina
    Munira – operatrice olistica
    Munira – Cerchio di medicina sciamanica: iniziazione al femminino sacro

    https://www.facebook.com/muniraoperatriceolistica


    Il Richiamo delle Madri: ritiro femminile