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I 7 passi per uscire dalla zona di comfort

    I 7 passi per uscire dalla zona di comfort

    La vita inizia alla fine della tua zona di comfort.

    La frase di Neale Walsch è diventata più che famosa!

    Quando smettiamo di permettere alle paure e all’ansia di trattenerci, allora possiamo cominciare a fare grandi scoperte e ad emozionarci veramente aprendoci alla vita, cominciando ad abbandonare tutto quello che ci succede quotidianamente e ad uscire dalla nostra zona di comfort.

    Purtroppo, molte persone hanno problemi a fare questo, ovvero hanno difficoltà ad allontanarsi da quello che conoscono: vorrebbero fare di più nella loro vita, conoscere, scoprire, esplorare, ma hanno paura a sfidarsi e a passare all’azione.

    In questo articolo parleremo della zona di comfort e in particolare parleremo di sette piccoli passi che potrebbero aiutarci ad allargare i confini della nostra piccola e limitata zona di confort.

    prendere informazioniPasso #1 – Prendi informazioni

    Spesso ci assale l’ansia perché questa è collegata alla paura dell’ignoto: quando superiamo i confini di ciò che ci fa stare al sicuro, tendiamo ad immaginarci lo scenario peggiore di ciò che potrebbe accadere, quindi informarsi bene potrebbe essere una buona idea; è necessario prima di tutto informarsi sull’argomento che ci sta a cuore, parlando con chi ha per esempio il nostro stesso problema o ha passato la stessa esperienza; leggere libri sull’argomento potrebbe essere utile, come anche informarsi su internet. L’informazione sarà una nostra potente alleata: più conosceremo l’argomento e meno paura potremo sentire.

    Creare un pianoPasso #2 – Crea un piano

    Dopo essersi informati, potremo creare un piano d’azione per espandere i confini di ciò che pensiamo sia possibile.

    Possiamo cominciare a creare un piano passo dopo passo, per aiutarci a uscire dalla nostra zona di comfort: iniziando a pianificare la cosa più semplice da fare fra le tante per poi utilizzare una pianificazione completa che ci aiuti a superare ogni livello; potremo creare dei punti di riferimento, piccoli obiettivi che ci consentano di fare un passo dietro l’altro per superare la nostra zona di comfort.

    Comunicare e condividerePasso #3 – Comunica e condividi quello che vuoi raggiungere

    La responsabilità è un’altra chiave per rompere la tua zona di comfort. Potrebbe essere una buona idea comunicare alle persone che ti stanno vicino cosa stai cercando di fare.

    Questo è un passo importante perché le persone a te vicine ti terranno in carreggiata; potrebbero darti quella “spinta” al momento giusto, quando sarai vicino al limite dei tuoi confini; potrebbero per esempio chiederci quale piccolo obiettivo siamo riusciti a raggiungere e sarà più difficile rinunciare con la loro presenza e aiuto.

     

    Piccoli passiPasso #4 – Piccoli passi

    Uscire dalla propria zona di comfort inizia con un passo: una volta creato il piano di azione potremo iniziare semplicemente con uno piccolo

    Fare piccoli passi è un ottimo modo per de-sensibilizzarsi alle sensazioni di ansia. Non stiamo cercando avere successo in un giorno: stiamo spostando dolcemente ma costantemente i confini dei nostri livelli di comfort, lavorando verso un obiettivo con calma e determinazione per avere successo il giorno che riusciremo a raggiungerlo.

     

    AggressiviPasso #5 – Prima o poi arriva anche il momento di essere aggressivi

    Per rompere definitivamente la zona di comfort, potremo anche utilizzare al momento giusto un metodo aggressivo: potrebbe consistere in un “attacco lampo” in cui potremo fare diverse cose nonostante ci procurino ansia. L’idea è di sconvolgere il sistema per renderlo confortevole, senza avere il tempo per pensare alla nostra paura: saremo occupati a spingere i nostri confini che probabilmente non faremo caso a cosa ci faceva paura.

    Possiamo prendere come esempio un lavoratore di un call center che ha come obiettivo di rispondere a 100 telefonate ogni ora: questo non avrà tempo per pensare se una persona con cui ha appena parlato è stata scortese o frettolosa: dovrà passare immediatamente alla successiva chiamata ed andare avanti per raggiungere l’obiettivo.

    Rimanere positiviPasso #6 – Rimanere positivi

    Potrebbero esserci momenti in cui si verificano eventi negativi durante la nostra sfida, qualcosa che scuota la nostra fiducia e ci faccia sentire spaventati. Il trucco è quello di non lasciare che nulla ci impedisca di andare avanti nell’obiettivo di espandere i nostri confini della zona di comfort.

    Riconoscere che si potranno avere risultati negativi è parte naturale del processo.

    Non lasciamo che la negatività si insinui nella nostra mente: potremmo utilizzare questi eventi negativi per capire ancora meglio come raggiungere risultati migliori.

    Continuare il camminoPasso #7 – Continua ad espandere la tua zona di comfort

    Non smettere mai di espandere la tua zona di comfort anche se si è raggiunto l’obiettivo dichiarato; questo è importante per non crearne una nuova.

    Dovremmo sempre avere nuove sfide trovando cose che non avremmo mai immaginato di poter fare: un processo che va avanti indefinitamente.

    Perché dovremmo uscire dalla propria zona di comfort?

    Per avere maggiori opportunità nella vita, per non lasciare che l’ansia e la paura ci impediscano di fare quello che vogliamo veramente: attacchiamo le nostre paure e espandiamo i confini di ciò che ci fa sentire a proprio agio.

    Perché potremmo imparare ad apprezzare davvero ciò che stiamo facendo, scoprire possibilità che non avremmo mai immaginato… merita provarci.


    I 7 passi per uscire dalla zona di comfort
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