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Holo Sacred Breathwork

    Holo Sacred Breathwork

    Holo Sacred Breathwork: Respirazione Olotropica & Sciamanesimo

    L’Holo Sacred Breathwork (HSB) è un metodo olistico naturale ed esperienziale di auto-esplorazione che mobilita il potenziale spontaneo della psiche inducendo uno stato espanso di coscienza (ovvero quegli stati in cui le capacità percettive e i processi mentali sono aumentati), e può portare a un contatto profondo con memorie normalmente non accessibili, anche corporee, a volte bloccate o cristallizzate.

    È una pratica di auto-esplorazione profonda e sicura che integra vari strumenti:

    • la respirazione olotropica (respirazione profonda e veloce, musica evocativa, eventuale lavoro individuale sul corpo o body work, integrazione attraverso l’espressione creativa e condivisione volontaria dell’esperienza in gruppo);
    • la cartografia dell’anima di Stanislav Grof (dimensioni sensoriali, biografiche, perinatali e transpersonali);
    • strumenti sciamanici-cherokee di Michael Smith e il processo di individuazione junghiano.

    Lo spazio del seminario in cui avverranno le sessioni di respirazione olotropica viene simbolicamente e ritualmente aperto e chiuso attraverso la cerimonia delle direzioni. Si tratta di una semplice cerimonia sciamanica che consiste nell’attivazione delle energie archetipali delle quattro direzioni cardinali – gli archetipi del cerchio sacro, o ruota di medicina – e dell’Axis Mundi – Mondo dall’Alto, del Basso, di Mezzo -.

    Il seminario è programmato come intensivo, dal venerdì sera alla domenica sera, con quattro sessioni: due di respirazione e due di accompagnamento.

    Per partecipare è necessario compilare con anticipo un questionario che può essere richiesto via email.

    Nel caso di coppie o gruppi, l’iscrizione deve essere personale.

    Come si pratica

    Due sono le esperienze che si vivono: come respirante e come sitter.

    Respirante: in spazio protetto e non giudicante siamo invitati a respirare in modo più profondo e veloce, accompagnati da musica evocativa e body work opzionale, ad accogliere ciò che emerge, esprimerlo ed integrarlo.

    Sitter: si prende cura dei bisogni del respirante.

    Obiettivi

    Il lavoro olotropico permette di accedere più facilmente alle nostre potenzialità di scoperta e trasformazione profonde di sé; sciogliendo i blocchi della nostra respirazione possiamo quindi recuperare energia interiore, chiarezza mentale e serenità per affrontare al meglio le sfide quotidiane della vita, sviluppare una maggiore auto-comprensione, ampliare il proprio senso di identità e autostima, facilitare l’accesso al nucleo originario di tensioni emotive e somatiche.

    Portare in superficie “l’ombra” o l’estasi, ha un valore di auto-guarigione, recupero di parti, sblocco di energie, di trasformazione, conoscitivo e di contatto con il proprio centro.

    Questo metodo non è una psicoterapia; il viaggio che intraprenderemo potrà essere un’apertura del cuore verso noi stessi e verso il mondo, ed io sarò lieta di accompagnarvi.

    Per maggiori informazioni: Sito web di Manuela Furione

    Vedi anche: Manuela Furione su Italia Olistica


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