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Matia Chincarini | Ludotipo

    Matia Chincarini | Ludotipo

    Contatti

    Cell: 328 9047581
    Email: matia@ludotipo.com
    Sito web: visita il sito
    Instagram: visita il profilo

    Chi sono

    Sono un artista visivo laureato all’Accademia di Belle Arti che nel tempo ha consolidato la propria ricerca
    nella consapevolezza che l’arte è comunicazione con se stessi e con gli altri, e che uno dei migliori modi per
    creare queste relazioni è utilizzare la creatività e il gioco.

    Dopo aver lavorato nell’ambito del sociale per più di dieci anni, ho conseguito un Master in arteterapia e
    messo a punto un metodo didattico dedicato alla cura degli individui, dei gruppi e delle organizzazioni che
    stimola e supporta i processi di crescita, comunicazione, relazione e team building.

    Oggi lavoro con le persone con disabilità, con i bambini e gli adolescenti, con gli anziani nelle RSA e con gli
    adulti, privatamente o in gruppo, nel mio atelier o nei luoghi di lavoro.

    I progetti che propongo sono pensati per favorire il benessere e l’evoluzione dell’individuo e creare percorsi
    per la collaborazione e l’armonia del gruppo in ambito sociale, educativo ed aziendale. L’esperienza creativa
    e ludica, infatti, permette alle persone di comprendere e introiettare contenuti in maniera più profonda
    rispetto alla sfera razionale.

    Gli allievi vanno a sviluppare un percorso personale grazie ai materiali proposti e all’opportunità di
    sviluppare il proprio sentire con varie tecniche e differenti materiali.

    Discipline proposte

    Arteterapia:

    L’Arteterapia è una modalità consolidata di utilizzo del processo creativo per migliorare e risollevare il
    benessere fisico, mentale e emotivo degli individui, a prescindere dalla loro età.
    È un approccio all’arte che non necessita di abilità tecniche o di conoscenze specifiche, ma che esplora il
    nostro essere per comprendere meglio qualcosa di ognuno di noi grazie al riconoscimento delle emozioni e
    al confronto attraverso l’altro.
    Il conduttore e il gruppo aiutano a vedere le similitudini e le differenze che portiamo in noi come esseri unici
    e speciali. Il fare legato all’arte viene accompagnato ad una serie di conoscenze rispetto all’essere umano e
    alla vita.

    Ludoterapia:

    Con il giuoco, come con qualsiasi altra forma di creatività, rendiamo realtà la nostra immaginazione,
    costruiamo un ponte tra il mondo interno e quello esterno producendo benessere, alleviamo lo stress e
    entriamo in contatto con le nostre emozioni.
    Nella ludoterapia, con una serie di giuochi da costruire che possiamo chiamare evolutivi, andiamo verso una
    conoscenza di noi e del mondo nelle sue differenti sfumature.
    Ognuna di queste proposte è ispirata al mondo dell’arte e legata a quello della bellezza.
    Questi incontri sono dedicati a persone che desiderano trovare una leggerezza e una gioia: un modo per
    riavvicinarsi al loro essere bambini, a quella parte ancora vicina a quello che siamo stati e che abbiamo
    dimenticato, un lato ancora lontano dall’influenza delle infrastrutture create dalla società, dall’educazione e
    dalla famiglia.

    Terapia occupazionale:

    Le sessioni di terapia occupazionale si ispirano alla bellezza e alla creatività delle attività quotidiane,
    riconoscendo il valore terapeutico del fare. Questi incontri sono dedicati a chi desidera migliorare la propria
    autonomia, trovare un equilibrio emotivo e riconnettersi con le proprie abilità, riscoprendo la gioia delle
    piccole cose e ritrovando un senso di realizzazione personale.
    La terapia occupazionale non richiede abilità tecniche specifiche, ma si basa sulla partecipazione attiva della
    persona in attività che sono rilevanti e significative per lei. Questo metodo aiuta a riscoprire le proprie
    capacità, a valorizzare le risorse personali e a promuovere l’autonomia.
    Le attività proposte possono includere esercizi di coordinazione motoria, attività di cura personale,
    esperienze guidate all’aria aperta, lavori creativi e manuali e altre pratiche quotidiane che permettono di
    migliorare la qualità della vita.

    Esperienze significative

    Ho studiato pittura da mio nonno, mio padre e infine all’Accademia di Belle Arti di Bologna.
    Per decenni ho partecipato ad esposizioni collettive e personali nell’ambito dell’arte contemporanea.
    Ho vissuto differenti percorsi personali, ho partecipato a Scuole di evoluzione, ho conosciuto e seguito
    Maestri.

    Ho lavorato per più di dieci anni nel sociale, a stretto contatto con anziani, minori e persone con disabilità.
    Mi sono formato nell’ambito dell’Arteterapia Antroposofica.

    Ho inventato giochi evolutivi e continuo a farlo per attivare il supporto della creatività e del costruire mondi.
    Ogni passo ha contribuito a creare un percorso personale che favorisce il benessere emotivo, psicologico e
    fisico dei partecipanti.

    Ludotipo, mio pseudonimo, è la modalità didattica in cui utilizzo l’arte e il gioco come mezzi di espressione
    per creare esperienza, comunicazione ed introspezione: ciò che non può essere spiegato attraverso le
    parole viene introiettato con i meccanismi ludici e la bellezza dell’arte.
    Collaboro in diversi progetti con associazioni e istituzioni scolastiche dedicati alla terapia, alla cultura e alla
    modalità ricreativa.

    Tra i più recenti:
    “Disegnare il futuro” della fondazione S. Zeno con le scuole Primarie e Secondarie di Verona;
    “Hector e l’albero”, progetto di sensibilizzazione al bullismo con le scuole Primarie di San Massimo (VR);
    “Arteterapia” con l’Università del Tempo libero di Sommacampagna;
    “Giovani dentro” con la RSA di Bardolino per il benessere delle persone anziane;
    “Evvivere a colori”, con l’associazione Due Chiacchiere Un Sorriso nell’ambito dell’autismo;
    “L’unione fa la forza”, progetto di formazione aziendale con l’ente Jobtain Brescia;
    “Giokai” in collaborazione con l’associazione “Indipendenze” a supporto della cura della ludopatia;
    “Oponopon” e “Pista cifrata” progetti artistici in collaborazione con la didattica del MaRT di Rovereto.

    Dove sono

    Verona, Via Bassone 23

    Associazioni di riferimento

    SIAF Italia – Società Italiana Armonizzatori Familiari

    Vedi anche: https://www.italiaolistica.it/ludotipo/