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Email: matia@ludotipo.com
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Chi sono
Sono un artista visivo laureato all’Accademia di Belle Arti che nel tempo ha consolidato la propria ricerca
nella consapevolezza che l’arte è comunicazione con se stessi e con gli altri, e che uno dei migliori modi per
creare queste relazioni è utilizzare la creatività e il gioco.
Dopo aver lavorato nell’ambito del sociale per più di dieci anni, ho conseguito un Master in arteterapia e
messo a punto un metodo didattico dedicato alla cura degli individui, dei gruppi e delle organizzazioni che
stimola e supporta i processi di crescita, comunicazione, relazione e team building.
Oggi lavoro con le persone con disabilità, con i bambini e gli adolescenti, con gli anziani nelle RSA e con gli
adulti, privatamente o in gruppo, nel mio atelier o nei luoghi di lavoro.
I progetti che propongo sono pensati per favorire il benessere e l’evoluzione dell’individuo e creare percorsi
per la collaborazione e l’armonia del gruppo in ambito sociale, educativo ed aziendale. L’esperienza creativa
e ludica, infatti, permette alle persone di comprendere e introiettare contenuti in maniera più profonda
rispetto alla sfera razionale.
Gli allievi vanno a sviluppare un percorso personale grazie ai materiali proposti e all’opportunità di
sviluppare il proprio sentire con varie tecniche e differenti materiali.
Discipline proposte
Arteterapia:
L’Arteterapia è una modalità consolidata di utilizzo del processo creativo per migliorare e risollevare il
benessere fisico, mentale e emotivo degli individui, a prescindere dalla loro età.
È un approccio all’arte che non necessita di abilità tecniche o di conoscenze specifiche, ma che esplora il
nostro essere per comprendere meglio qualcosa di ognuno di noi grazie al riconoscimento delle emozioni e
al confronto attraverso l’altro.
Il conduttore e il gruppo aiutano a vedere le similitudini e le differenze che portiamo in noi come esseri unici
e speciali. Il fare legato all’arte viene accompagnato ad una serie di conoscenze rispetto all’essere umano e
alla vita.
Ludoterapia:
Con il giuoco, come con qualsiasi altra forma di creatività, rendiamo realtà la nostra immaginazione,
costruiamo un ponte tra il mondo interno e quello esterno producendo benessere, alleviamo lo stress e
entriamo in contatto con le nostre emozioni.
Nella ludoterapia, con una serie di giuochi da costruire che possiamo chiamare evolutivi, andiamo verso una
conoscenza di noi e del mondo nelle sue differenti sfumature.
Ognuna di queste proposte è ispirata al mondo dell’arte e legata a quello della bellezza.
Questi incontri sono dedicati a persone che desiderano trovare una leggerezza e una gioia: un modo per
riavvicinarsi al loro essere bambini, a quella parte ancora vicina a quello che siamo stati e che abbiamo
dimenticato, un lato ancora lontano dall’influenza delle infrastrutture create dalla società, dall’educazione e
dalla famiglia.
Terapia occupazionale:
Le sessioni di terapia occupazionale si ispirano alla bellezza e alla creatività delle attività quotidiane,
riconoscendo il valore terapeutico del fare. Questi incontri sono dedicati a chi desidera migliorare la propria
autonomia, trovare un equilibrio emotivo e riconnettersi con le proprie abilità, riscoprendo la gioia delle
piccole cose e ritrovando un senso di realizzazione personale.
La terapia occupazionale non richiede abilità tecniche specifiche, ma si basa sulla partecipazione attiva della
persona in attività che sono rilevanti e significative per lei. Questo metodo aiuta a riscoprire le proprie
capacità, a valorizzare le risorse personali e a promuovere l’autonomia.
Le attività proposte possono includere esercizi di coordinazione motoria, attività di cura personale,
esperienze guidate all’aria aperta, lavori creativi e manuali e altre pratiche quotidiane che permettono di
migliorare la qualità della vita.
Esperienze significative
Ho studiato pittura da mio nonno, mio padre e infine all’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Per decenni ho partecipato ad esposizioni collettive e personali nell’ambito dell’arte contemporanea.
Ho vissuto differenti percorsi personali, ho partecipato a Scuole di evoluzione, ho conosciuto e seguito
Maestri.
Ho lavorato per più di dieci anni nel sociale, a stretto contatto con anziani, minori e persone con disabilità.
Mi sono formato nell’ambito dell’Arteterapia Antroposofica.
Ho inventato giochi evolutivi e continuo a farlo per attivare il supporto della creatività e del costruire mondi.
Ogni passo ha contribuito a creare un percorso personale che favorisce il benessere emotivo, psicologico e
fisico dei partecipanti.
Ludotipo, mio pseudonimo, è la modalità didattica in cui utilizzo l’arte e il gioco come mezzi di espressione
per creare esperienza, comunicazione ed introspezione: ciò che non può essere spiegato attraverso le
parole viene introiettato con i meccanismi ludici e la bellezza dell’arte.
Collaboro in diversi progetti con associazioni e istituzioni scolastiche dedicati alla terapia, alla cultura e alla
modalità ricreativa.
Tra i più recenti:
“Disegnare il futuro” della fondazione S. Zeno con le scuole Primarie e Secondarie di Verona;
“Hector e l’albero”, progetto di sensibilizzazione al bullismo con le scuole Primarie di San Massimo (VR);
“Arteterapia” con l’Università del Tempo libero di Sommacampagna;
“Giovani dentro” con la RSA di Bardolino per il benessere delle persone anziane;
“Evvivere a colori”, con l’associazione Due Chiacchiere Un Sorriso nell’ambito dell’autismo;
“L’unione fa la forza”, progetto di formazione aziendale con l’ente Jobtain Brescia;
“Giokai” in collaborazione con l’associazione “Indipendenze” a supporto della cura della ludopatia;
“Oponopon” e “Pista cifrata” progetti artistici in collaborazione con la didattica del MaRT di Rovereto.
Dove sono
Verona, Via Bassone 23
Associazioni di riferimento
SIAF Italia – Società Italiana Armonizzatori Familiari
Vedi anche: https://www.italiaolistica.it/ludotipo/
