Ci prediamo un tempo in cui entrare in contatto profondo con noi stessi a partire dai quattro elementi naturali: la terra, l’acqua, il fuoco e l’aria.
L’ uomo fin dall’antichità è stato affascinato dal potere della natura, che è diventata fonte di ispirazione per i diversi linguaggi nel campo artistico.
Nella danzamovimentoterapia, Maria Fux, danzatrice argentina, ha ideato un metodo osservando la natura che la circondava. Mediante la sua sensibilità e le sensazioni corporee ha intuito che ciò che guardava potesse diventare danza, gesto o movimento.
Osservando la Natura ha scoperto degli elementi contrastanti che albergano dentro di noi, Terra, Acqua, Aria, Fuoco; sono diventati una spinta per poterli vivere attraverso il corpo, il quale diventa poesia e metafora.
Tutto questo si sviluppa tramite la disciplina olistica della danzamovimentoterapia, che a me piace chiamare danza creativa ed espressiva. L’ accezione “terapia” indica una modalità di prendersi cura di sé in maniera globale, nel corpo, nella mente e nel cuore. Io conduttore sono un terapeuta che vuole promuovere il benessere psico-
fisico ed emotivo mediante la corporeità ed il gesto.
I quattro elementi naturali verranno tradotti in danza, ed ogni partecipante lo farà secondo le proprie modalità di espressione e con un dialogo mediante degli oggetti, detti anche stimoli creativi.
Componente fondamentale del contesto di danza creativa è l’assenza di giudizio e la completa libertà di espressione corporea ed artistica.
Con il linguaggio della danza si possono esprimere sensazioni che non riusciamo a comunicare con le parole.
Nella fase finale verranno introdotti elementi grafico-pittorici, si utilizzerà il disegno o la scrittura di parole, frasi o poesie per sedimentare l’esperienza vissuta con il corpo.
