Pakistan, Valle dell’Indo Sacra: dove tutto ebbe inizio
Pratica di yoga, esplorazione delle religioni antiche, conoscenza culturale e interiore
INDUS VALLEY, A SPIRITUAL JOURNEY – EDIZIONE 2022-2023
Un viaggio yogico nel Pakistan spirituale, per incontrare i luoghi sacri della Valle dell’Indo, la madre della cultura vedica, e praticare yoga immersi nelle grandi vestigia delle culture Hindi, Sikh, Islamica, Sufi, Jainista, Buddhista, guidati con cura e amore da due accompagnatori d’eccezione, Giulia e Rizwan Ali Taji.
I luoghi sacri del tour che incontreremo:
Antico Haweli – Ashram in Bani Gala (Islamabad)
Takshila e Stupa Buddhista di Bhamala
Tempio Hinduista di Katas Raj
Miniera di Sale Rosa Himalyano (Khewra Mine)
Gurdwara Sikh Nankana Sahib, luogo natale di guru Nanak
Lahore, Moschea e Palazzo Imperiale, Bazar
Multan, la città dei Santi Sufi
NB: una giornata intera sarà svolta presso A Soul Sanctuary (Dilka Gharr), il primo centro di yoga in Pakistan, realizzato dalla yogini Shahnaz Minallah all’interno dell’antico Haweli in Bani Gala.
Le pratiche di yoga saranno svolte all’interno dell’ashram e nei luoghi sacri e fanno parte integrante del viaggio.
Praticare yoga nella valle dell’Indo significa tornare a casa.
La valle dell’Indo è il luogo sacro in cui si è sviluppata la cultura indiana dei Veda, madre delle grandi religioni e filosofie dell’India.
L’antica città di Takshila, situata nell’area del Gandhara, è stato un crocevia chiave per l’incontro tra orientale e occidente: ha ospitato la prima università della storia, dove si dice abbia insegnato lo stesso Panini (il padre della grammatica sanscrita), dove è passato Alessandro Magno e dove tutti i regnanti del mondo indiano si sono formati. Il Buddhismo ha occupato le montagne del nord, verso la Cina, mentre Multan, più a sud, è stata la sede del grande tempio di Surya (il Sole) nell’antichità, e ha ospitato le grandi scuole sufi nel 1300. Il Pakistan rifulge ancora oggi di un sincretismo capace di trasmettere unificazione e rispetto.
Descritto spesso dai media come un paese islamico pericoloso, il Pakistan è invece un luogo di pace, accogliente e vivace, dove tutte le religioni sono accolte.
LE GUIDE
Giulia Maria Miscioscia – yogini, laureata in canto rinascimentale e fisica teorica, appassionata di filosofia indiana, mantra yoga e canto armonico, matematica e geometria sacra, insegnate certificata di yoga 500h.
Rizwna Ali – originario del Punjab, designer di abiti da sposa tradizionali dell’India e del Pakistan, discepolo di un maestro sufi, ottimo cantante, vi guiderà alla scoperta del Pakistan nascosto e originale.
Quota di partecipazione: 1400 euro (compresi soggiorno, pasti, spostamenti e biglietti di ingresso a tutte le aree archeologiche e musei).
NB: Voli esclusi (siamo a disposizione per prenotazioni di gruppo)
https://www.voiceofplenty.com/
