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7 utili oli essenziali e i chakra corrispondenti

    Olio essenziale

    Sappiamo bene che ci sono tantissime varietà di oli essenziali: ma perché sono sempre più popolari?

    Gli oli essenziali sono miscele idrofobiche concentrate che provengono da diversi composti vegetali. La parola “idrofobo” va ad indicare che i composti vegetali negli oli essenziali sono stati separati da qualsiasi acqua con cui si trovavano in origine.

    La versatilità e i benefici che possono apportare al nostro benessere sono le loro caratteristiche salienti. Possono essere utilizzati sotto forma di integratori, possiamo cucinarci, aggiungerli aduna tisana o usarli per via topica: possono aiutare e contribuire ad uno stile di vita sano.

    La forza degli oli essenziali è spesso associata ai 7 chakra dell’essere umano. La convinzione che un chakra ben bilanciato porti ad una vita sana e fruttuosa è una pratica molto utilizzata nell’induismo antico e moderno, nel buddismo e ora a livello internazionale, attraverso diverse culture yoga.

    Oli essenziali
    Photo by Kelly Sikkema on Unsplash

    Dove usare e come associare i tuoi oli essenziali

    I chakra: olio di patchouli

    Questa pianta perenne è della stessa famiglia della lavanda, della menta e della salvia. Ha un odore ricco e terroso che a volte viene anche usato nei profumi e in altre fragranze!

    L’olio di patchouli, se usato topicamente, può aiutare ad alleviare le infiammazioni e le lievi irritazioni, le eruzioni cutanee l’eczema e la pelle secca.

    Associato al primo chakra, l’olio di patchouli vi aiuterà a sentirvi a terra e stabili, alleviando l’ansia e l’insonnia. Questo è il chakra della “radice”, che si trova nella parte bassa della schiena e nell’area del coccige.

    II chakra: ylang ylang

    L’essenza è ricavata dai fiori di un albero chiamato “Cananga odorata” ed è molto usata in profumeria.

    L’aromaterapia attribuisce all’ylang-ylang proprietà sedative, antidepressive, afrodisiache, antisettiche, tonificanti del sistema nervoso e del sistema circolatorio, anti-ipertensive e anti-tachicardiche.

    È utilizzato inoltre nella cura dei problemi cutanei, come rimedio dopo la puntura di insetti, nelle problematiche sessuali e nei casi di insonnia, depressione e ansia.

    L’essenza è associata al secondo chakra che è responsabile della creatività e della sessualità: si pensa quindi che usare l’ylang ylang aiuti a migliorare quindi questi elementi.

    III chakra: olio di cannella

    Non è solo una ottima spezia molto utilizzata in cucina! L’olio di cannella è usato in tutto il mondo per aumentare la potenza del cervello, la memoria e altre funzioni cognitive.

    Utilizzata a livello del terzo chakra, si pensa che usare la cannella nella parte superiore dell’addome aumenti la fiducia e aiuti ad avere una maggiore autostima.

    Cannella
    Photo by June Andrei George on Unsplash

    IV chakra: olio di rosa

    Estratto da uno dei fiori più belli e profumati del mondo, l’olio di rosa è noto per agire come antidepressivo, lassativo, antisettico, antivirale e afrodisiaco.

    Le credenze riguardo i chakra, suggeriscono che l’olio di rosa è direttamente collegato al romanticismo e quindi, se usato topicamente sul cuore, sede del quarto chakra, l’olio ha la capacità di rafforzare le relazioni romantiche.

    V chakra: olio di eucalipto

    È spesso usato come lenitivo della tosse e del mal di gola grazie alle sue potenti proprietà antinfiammatorie.

    Si ritiene che sia più efficace se applicato topicamente sulla gola o assunto per via orale con il tè. A livello di chakra, si crede che la gola sia un elemento di auto-espressione e che l’olio di eucalipto rafforzi quindi le sue capacità.

    Lavanda
    Photo by Vero Photoart on Unsplash

    VI chakra: olio di lavanda

    Se strofinato sulla fronte, l’olio di lavanda può aiutare ad alleviare il dolore dell’emicrania e a creare un accesso più forte alla tua intuizione. La lavanda ha anche un effetto calmante sulla mente, permettendoci di entrare in contatto con la vostra conoscenza spirituale: è associato per questo al sesto chakra che ha sede sulla nostra fronte.

    VII chakra: franchincenso

    Usato come diuretico, sedativo, astringente e antisettico, l’olio essenziale di incenso, ricavato dalla pianta Boswellia serrata, è uno degli oli più potenti e versatili. Quest’olio promuove la rigenerazione delle cellule sane ed è quindi usato per aiutare i processi di guarigione naturale del tuo corpo. Migliora anche la forza dei capelli e delle gengive.

    Viene spesso applicato sulla parte superiore della testa durante un bagno calmante o una doccia. Si crede anche che quest’olio porti pace e chiarezza mentale ed è per questo associato al settimo chakra.


    7 utili oli essenziali e i chakra corrispondenti

    Ringraziamo per il prezioso contributo all’articolo, Letizia, naturopata e appassionata studiosa di aromaterapia

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