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Yin e Yang: opposti complementari

    Lo Yin e lo Yang sono parti importanti in ognuno di noi, quelle due unità complementari che si forma in ogni nostra caratteristica sia fisica che mentale.
    Spesso il loro significato, nella nostra cultura occidentale, è totalmente diverso dalla filosofia cinese: i colori del loro simbolo, bianco e nero, vengono interpretati come “il bene e il male” e molte rappresentazioni artistiche li inquadrano con questi termini creando una concezione errata.
    In realtà sono due concetti opposti che si rispettano a vicenda e sono complementari.

    La teoria dello yin e dello yang ha radici molto antiche risalenti nel 700 a.C. Con il testo “ Il libro dei mutamenti ” (o I Ching) dove lo yin viene rappresentato da una linea spezzata mentre lo yang da una continua.
    Nella filosofia cinese rappresentano l’opposto dell’uno nell’altro di uno stesso oggetto e sono simboli dell’armonia, equilibrio, il dualismo perfetto di ogni cosa nell’universo.
    L’energia alimentata dallo yin e yang è la stessa che scorre dentro di noi, dove l’energia yin proviene dalla terra e dà nutrimento salendo verso l’alto, mentre l’energia yang proviene dal cielo, aria e sole che scalda e scende verso il basso.

    Yang è ciò che è caldo, maschile

    Una continua alternanza

    Ciascun oggetto, fenomeno ed evento può essere sia sé stesso che il suo contrario: yin contiene il seme di yang e viceversa. Ciò spiega il fatto di come il primo possa trasformarsi nel secondo e viceversa.
    La simbologia del Tao rappresenta l’alternarsi tra i due elementi con il movimento ciclico.

    Quali sono gli elementi o le cose che appartengono a Yin e Yang?

    • Yin è tutto ciò che è freddo, femminile, fermo con movimento verso l’interno. I suoi elementi sono: notte, buio, freddo, inverno, terra, intuito, irrazionalità;
    • Yang è ciò che è caldo, maschile, in movimento verso l’esterno. I suoi elementi sono: giorno, luce, caldo, estate, cielo, ragione, razionalità.

    Questi due elementi sono la forza sia di spinta per il cambiamento che di evoluzione.
    Dal punto di vista olistico le posizioni nei punti del corpo dello yin e yang si collegano con i meridiani principali della Medicina Tradizionale Cinese:

    • Yin: fegato, cuore, pericardio, milza – pancreas, polmone, rene;
    • Yang: vescica biliare, intestino crasso e tenue, triplice riscaldatore, vescica urinaria, stomaco.

    Nella medicina cinese la contrapposizione e la complementarietà si esprimono considerando ogni organo del corpo umano come yin e yang e le malattie ed emozioni come trasformazioni che avvengono in seguito agli squilibri.

    Yang è ciò che è caldo, maschile

    Ora analizziamo insieme alcuni particolari del simbolo: il cerchio è diviso in due metà uguali, il nero rappresenta lo yin e il bianco lo yang.
    La particolarità, in questo simbolo, è la linea curva che divide le due forze: ciò rispecchia la natura dinamica delle due energie opposte, la linea curva rappresenta il movimento ciclico.
    Notiamo anche che nella metà bianca risiede risiede un pallino nero e viceversa: ciò significa che yin dimora nello yang e viceversa. Dal basso verso l’alto si sviluppa il potenziale energetico di yin che, nel momento in cui raggiunge forza, inizia a far spazio a yang.

    Da questa teoria si deduce che da ciascuna parte dell’analisi di questi elementi, il corpo può riavere un equilibrio sia fisiologico che energetico.

    Ringraziamo Alessia De Santis, operatrice olistica e autrice dell’articolo: potete contattarla per approfondimenti ai seguenti contatti:

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