Uno straordinario ritiro di meditazione in cui si vive la meditazione in ogni momento della vita quotidiana, allo scopo di cogliere l’essenza più intima e vera di se stessi, ciò che siamo veramente.
Il fulcro su cui tutto ruota è la meditazione che viene svolta lungo la giornata. Ogni momento è vissuto consapevolmente, che sia una passeggiata, lavarsi il viso, mangiare o danzare. Essere consapevoli di se stessi mentre la vita accade è il primo fondamentale passo verso il Sé.
Il PROGRAMMA della giornata è suddiviso in diverse attività che hanno lo scopo di renderci più consapevoli di noi stessi nelle nostre molteplici espressioni fisiche, emotive, mentali e spirituali. Sono tutte percorsi di conoscenza profonda di se stessi.
LA MEDITAZIONE IN DIADE è il cuore del ritiro, il momento più puro di meditazione: due persone di fronte, occhi negli occhi, meditano sulla domanda “Chi sono Io?” o sulle sue varianti, e si comunicano ciò che emerge da questa contemplazione. L’essere di fronte, il guardarsi negli occhi e il meditare assieme su questa domanda risvegliano in modo molto diretto e potente la consapevolezza di ciò che siamo realmente.
IL TAJ-CHI e gli esercizi di movimento svolti la mattina presto nella natura sono un momento molto bello dove si compiono gesti semplici e lenti, atti a risvegliare l’energia vitale che è in noi.
LE PASSEGGIATE MEDITATIVE NELLA NATURA, una alla mattina e una alla sera al tramonto, sono un altro momento meraviglioso del ritiro; ognuno passeggia con se stesso su un sentiero che si inoltra nel bosco, e alla fine giungiamo ad un grande campo dove ci sediamo e meditiamo assieme in silenzio. Questa immersione nella natura è un profondo contatto con se stessi. La Natura ha davvero la straordinaria capacità di riportarci a noi stessi.
LA DANZA DEL VUOTO è un altro momento molto bello, dove ognuno lascia libero il corpo di esprimere movimenti seguendo musiche che vengono scelte proprio per stimolare parti profonde. A volte sono meditative e intime, altre volte scatenate, altre ancora lente e toccanti. Mentre il corpo danza, la mente si spegne e tutto diventa puro movimento.
GLI ESERCIZI PERCETTIVI hanno lo scopo di riportarci nei sensi e di cogliere ciò che siamo attraverso di essi. Viviamo ormai nella mente e nella separazione concettuale, e abbiamo perso il puro contatto con i sensi e con le sensazioni che si generano. Riscoprire il mondo attraverso i sensi è qualcosa che ci riporta a quando eravamo bambini, ad una purezza meravigliosa e ad una consapevolezza di noi stessi molto più immediata e diretta.
LA MEDITAZIONE NEL BOSCO: qui andiamo in un bosco di alberi antichi, e ognuno ‘sceglie’ il proprio albero, o si sente chiamato da esso. Si siede lì e si lascia andare in una profonda meditazione che davvero avviene con l’albero e la sua energia. E’ davvero un’esperienza notevole.
IL FUOCO: la giornata si conclude intorno ad un fuoco, dove ognuno è davvero libero di essere se stesso. Condividiamo la giornata, leggiamo parole di ispirazione, raccontiamo nostre esperienze o anche solo rimaniamo in silenzio ad osservare le fiamme. Il fuoco diventa un rito, un rituale profondo di contatto con se stessi, con la propria energia vitale che è fuoco.
Ognuna di queste esperienze è un percorso di purificazione della nostra identità con il sé separato e di risveglio della consapevolezza di ciò che siamo realmente.
Tutte insieme creano qualcosa di unico che vissuto per tre settimane trasforma profondamente tutta la struttura umana. Cadono tante parti mentali, tante identificazioni con maschere e identità separate, si liberano le emozioni, si sciolgono i nodi e i blocchi energetici, ma soprattutto si risveglia la consapevolezza di ciò che siamo veramente, e si comincia a vivere da lì.
Concludo con il link al video di questo ritiro che in pochi minuti esprime ciò che le parole non riescono a trasmettere: https://youtu.be/P2eBsY-j0Ws
Giacomo Bo – http://www.ricerchedivita.it
É possibile partecipare al ritiro per 1, 2 settimane o l’intero periodo di 21 giorni, a seconda delle proprie disponibilità.
